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DESCRIZIONE

Lombarda di nascita, si laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Udine, dove consegue anche il dottorato di ricerca in storia dell’arte contemporanea, critica d’arte ed estetica.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse Istituzioni museali, curando numerose iniziative dedicate ai giovani (Gemine Muse, Critica in Arte, Premi Campigna, RAM), ha coordinato i grandi eventi espositivi di Palazzo Forti a Verona, e ha collaborato anche con la GAM di Bologna (ora MAMBO) per il principale evento espositivo L’ombra della Ragione, dedicato a Bologna Capitale della Cultura 2000. Per dieci anni, dal novembre 2000 al dicembre 2010, è stata curatrice e responsabile dell’Ufficio Mostre ed eventi presso il MAR Museo d’-Arte della città di Ravenna.
Dal 1° febbraio 2011 è Direttore del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, dove ricopre anche il ruolo di conservatore delle Collezioni d’arte contemporanea, direttore della storica rivista “Faenza” e della Scuola di Disegno Tommaso Minardi. Opinion leader per l’arte ceramica contemporanea, ha partecipato a lectures e simposi per diverse realtà internazionali tra cui Triennale di Keskemet (Hungary), Westerwald Prize (Germany), Danish Prize (Denmark), Gmunden Symposium (Austria), e, prossimamente, Biennale di Mino (Japan).
Scrive per diverse riviste del settore artistico, collabora come docente di museologia e museografia, di arte contemporanea e ceramica contemporanea presso centri di formazione post-laurea, ITS, Master e Università degli Adulti.

Caltagirone

Iudici

Una tradizione secolare che si rinnova

Caltagirone, terra di antica tradizione ceramica, ospita la più longeva manifattura ceramica d’Italia. Nove generazioni di ceramisti, dalla prima ...

Caltagirone, terra di antica tradizione ceramica, ospita la più longeva manifattura ceramica d’Italia. Nove generazioni di ceramisti, dalla prima metà del ‘700, continuano ad operare nell’incanto di smalti e colori per realizzare manufatti di pregio. La Bottega Iudici è oggi gestita da Alessandro e Marco, rispettivamente modellatore e decoratore, che con grande maestria propongo oggetti della tradizione (lucerne, vasi antropomorfi, fischietti, brocche piatti), a volte rivisitati e riattualizzati, mai dimenticando l’antico sapore del fare.