Dopo una formazione nella lavorazione del legno e oltre dieci anni trascorsi in botteghe artigiane piemontesi, Andrea Bouquet avvia nel 2006 un percorso autonomo che intreccia ebanisteria, ricerca artistica e relazione profonda con la natura. Il suo laboratorio, situato al limitare del bosco, in provincia di Torino, è parte integrante del processo creativo: uno spazio in cui il paesaggio entra nel progetto e ne orienta forme, equilibri e sensibilità.
In un contesto dominato da tecnologie avanzate e processi digitali, Andrea sceglie consapevolmente una via controcorrente. I suoi arredi nascono da schizzi essenziali, spesso destinati a trasformarsi durante la realizzazione, guidati dall’esperienza e dall’ascolto attento del materiale. Il legno non è mai materia neutra, ma presenza viva, che suggerisce direzioni e richiede interpretazione.
Il suo lavoro si fonda su un sapere artigiano solido, dove la manualità è strumento progettuale e non solo esecutivo. Mescolando ebanisteria tradizionale, storia del mobile e cultura locale, Andrea costruisce oggetti che rifuggono l’uniformità e accolgono la complessità: essenze diverse, forme ibride, equilibri inattesi. Come in natura, dove non esistono distese monocrome, ogni pezzo è un incontro, una variazione, un racconto materico unico.

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