Alice Zanin, classe 1987, Piacenza, sviluppa dal 2012 una personale ricerca sulla cartapesta, tecnica che apprende e perfeziona in modo autodidatta fino a farne il fulcro della propria pratica artistica e artigianale. Il suo lavoro si sviluppa a partire dall’osservazione del mondo animale, soggetto privilegiato di una produzione scultorea che indaga le possibilità espressive della carta come materiale strutturale e non soltanto decorativo. Attraverso l’impiego del papier-mâché su armature interne in ferro, Zanin realizza opere caratterizzate da estrema leggerezza e complessità costruttiva, capaci di mettere in discussione l’idea tradizionale della scultura come oggetto massivo e statico.

Nel corso degli anni l’artista ha affinato una tecnica sempre più minuziosa, abbandonando progressivamente l’utilizzo visibile delle carte stampate per privilegiare superfici costruite mediante interventi pittorici e sofisticati mosaici di carte selezionate e accostate secondo precise armonie.

Pur mantenendo la scultura come linguaggio centrale, la sua ricerca si è progressivamente orientata verso la dimensione installativa.
Le sue opere sono state presentate in importanti sedi espositive nazionali e internazionali, tra cui a Milano alla Triennale di Milano e al Palazzo della Permanente, al Museo Marino Marini di Firenze e alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Finalista di premi internazionali come il Combat Prize (2014) e l’Arteam Cup (2016), nel 2018 è stata inclusa da Exibart tra i 222 artisti emergenti italiani su cui investire. Le sue opere fanno oggi parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

Aggiungi a un itinerario
VALUTA ANCHE TU QUESTO ARTIGIANO
recensioni
  • QUALITÀ ARTIGIANALE
  • AUTENTICITÀ e ORIGINALITÀ
  • COMPETENZA E PROFESSIONALITÀ
  • ATMOSFERA E AMBIENTE