Fondata a Milano nel 1864, E. Rancati è una delle realtà più longeve e autorevoli nel campo dell’attrezzeria scenica per cinema, teatro e televisione. Da oltre un secolo e mezzo registi, scenografi e costumisti di tutto il mondo si affidano ai suoi laboratori per la realizzazione, il noleggio e l’adattamento di oggetti destinati alla scena: armi e armature, mobili, complementi d’arredo, gioielli e accessori di costume capaci di ricreare con precisione molteplici epoche storiche, dalle origini dell’uomo fino ad oggi.
Le origini dell’azienda risalgono al laboratorio milanese di attrezzeria teatrale di Pietro Zaffaroni e Giulia Sormani, fornitori, tra gli altri, del Teatro alla Scala. Nel 1864, alla morte del marito, Giulia eredita l’attività e, dopo il matrimonio con lo scultore Edoardo Rancati – docente all’Accademia di Brera – dà vita alla E. Rancati & C., coinvolgendo anche i fratelli Angelo e Giuseppe Sormani. Fin dagli inizi la bottega unisce sapere artistico e competenza tecnica, ponendo le basi di una tradizione che attraverserà quattro generazioni della famiglia.
Nel 1875 Angelo Sormani apre la succursale di Roma, ampliando il raggio d’azione dell’azienda che nel 1892 riceve un importante riconoscimento all’Esposizione Universale di Chicago. Nei primi decenni del Novecento Romolo Sormani collabora con figure centrali della cultura e dello spettacolo – tra cui Puccini, Mascagni, Toscanini, Savinio, De Chirico e Prampolini – consolidando il ruolo dell’attrezzeria Rancati nel panorama teatrale europeo.
A partire dagli anni Trenta l’attività si estende progressivamente al cinema, inaugurando collaborazioni con grandi produzioni internazionali. Nei laboratori dell’azienda, oggi guidata da Cristina e Romolo, artigiani specializzati trasformano metallo, legno, cuoio e materiali innovativi come resine e poliuretani in oggetti scenici sorprendentemente realistici.
Dai capolavori del cinema italiano come Roma città aperta e La dolce vita fino a produzioni internazionali come Ben Hur, Gladiator e Game of Thrones, il lavoro di E. Rancati continua a dare forma, con ingegno artigiano e precisione storica, a una straordinaria “fabbrica dei sogni”.

recensioni