Elis Gebbani, veneziano, inizia a tredici anni a frequentare il laboratorio di Valerio Boghi, uno dei massimi artisti orafi di Venezia, al quale si rivolgevano le più rinomate gioiellerie della città. L’intenzione è quella di apprendere i segreti e le tecniche dell’antica scuola orafa della Serenissima. A 18 anni apre con il padre una gioielleria, aprendosi così a diverse opportunità e avendo modo di conoscere nuovi ambienti e stimoli, carpendo nozioni di diverse realtà orafe italiane.
Tra queste, incontra un grande divulgatore e amante dell’oreficeria fiorentina, docente all’Università di Firenze, Franco Meli: dallo studio dei suoi gioielli apprende l’abilità nella lavorazione della granulazione etrusca e del “madrevitato” fiorentino.
Nel suo percorso artistico, Elis Gebbani si è cimentato nella realizzazione di pezzi unici sia in stile classico, sia in stile moderno contemporaneo, influenzato dal mondo dell’architettura e della scultura. È anche collaboratore di importanti brand d’alta moda e raffinato restauratore di gioielleria d’antiquariato.
Nel 2015 apre, in un palazzo del 1500 in pieno centro storico a Venezia, il suo laboratorio: “Atelier dei Dogi“, in riconoscenza della città che ama e che da sempre è sua musa ispiratrice. Elis realizza ogni gioiello interamente a mano nel suo laboratorio, senza l’uso di componenti prefabbricati ed esclusivamente attraverso le tecniche tradizionali dell’oreficeria: fusione, laminazione, traforo, saldatura e finitura, tutte eseguite internamente.

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