Melania La Via si avvicina alle tecniche del ricamo e del merletto osservando le nonne che, in giardino, chiacchierano ricamando. Da quell’apprendistato per sguardi nasce una vocazione che approfondisce sui manuali storici, studiando le tecniche antiche di quelli che un tempo si chiamavano “lavori femminili”: tombolo e macramè, uncinetto e filet, pizzo ad ago, ricamo in oro, chiacchierino. Un sapere che trasferisce nella creazione di complementi d’arredo e accessori, abiti e gioielli, bouquet da sposa e mazzi di fiori veneziani, sempre in bilico tra tradizione e rilettura contemporanea.
Il percorso si arricchisce con una formazione orafa strutturata: il corso di oreficeria professionale alla Scuola Orafa Ambrosiana e un Master in Design del Gioiello contemporaneo all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Apprende le tecniche seicentesche e settecentesche della lavorazione del corallo, della madreperla e del cammeo grazie a un tirocinio presso il maestro trapanese Platimiro Fiorenza, e si forma nella cera persa con la maestra Liliana Palaia. Da qui nasce la cifra distintiva del suo lavoro: l’integrazione tra le tecniche del merletto e del ricamo e quelle tradizionali dell’oreficeria, in pezzi unici, spesso su commissione, che oggi si concentrano soprattutto su gioielli e bijoux con perline, perle, coralli e pietre dure, accostati anche a materiali non convenzionali.
La sua ricerca ha trovato spazio in contesti internazionali: dalla Milano Jewelry Week al Fuorisalone alla Scuola Orafa Ambrosiana, dalla Roma Jewelry Week ad Artigianato e Palazzo a Firenze, fino al Salone dell’Alto Artigianato Italiano di Venezia. È stata invitata dal Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita a esporre a Riyadh, presso la Nourah University, in occasione della Handcraft Week, e ha partecipato alla mostra “Mad About Jewelry” al Mad Museum di New York, curata da Bryna Pomp.

recensioni
Il merletto nella gioielleria esiste e, nelle mani di questa donna catanese che amava i pizzi sin da bambina, si trasforma in deliziosi capolavori. ...
Il merletto nella gioielleria esiste e, nelle mani di questa donna catanese che amava i pizzi sin da bambina, si trasforma in deliziosi capolavori. Melania La Via apprende dalle nonne i primi rudimenti dell’arte del merletto e oggi riesce a trasformare l’enorme bagaglio di conoscenze, perizia e saper fare in una linea di gioielli a metà tra ricamo e merletto. Il tombolo, il chiacchierino, il macramè, il filet, il ricamo in oro, il pizzo ad ago, l’uncinetto e il merletto Tenerife giocano con perle, perline e corallo.