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Ci sono esperti che ogni giorno si impegnano a conservare il nostro prezioso patrimonio artistico, affinché venga trasmesso alle prossime generazioni. E ci sono giovani talenti che ogni giorno lavorano duramente per garantire un futuro a mestieri e tradizioni che domani, senza il loro lavoro, potrebbero scomparire. Con la seconda edizione del concorso Artigiano del Cuore abbiamo voluto far conoscere grandi Maestri italiani del restauro e le giovani promesse dell’artigianato artistico.

 

Ecco i vincitori:

Per la categoria Conservare la bellezza ha trionfato la restauratrice di oreficeria Bruna Mariani, mentre nella categoria Percorsi d’eccellenza hanno raccolto più voti l’artista della legatoria Serena Dominijanni e la restauratrice di dipinti Carlotta Corduas. Per loro, l’agenzia di comunicazione No Panic realizzerà dei video documentari, attraverso cui potranno raccontare l’importanza del loro mestiere. Inoltre, verrà offerto loro uno spazio espositivo presso la mostra Fatti ad Arte di Biella.

 

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Percorsi d'eccellenza
Artista della legatoria
Serena Dominijanni
Roma

L’incontro fortunato è stato con mio marito Michele. Insieme a lui, da restauratrice sono diventata “artigiana”, ovvero da quando condivide con me la sua esperienza nel campo della legatoria. Oggi lavoriamo insieme nel nostro laboratorio, allestito con tanti macchinari d’epoca che abbiamo riportato “alla giovinezza” e che ci aiutano nel nostro quotidiano lavoro.

Con questo lavoro si va controcorrente. In questi anni abbiamo conosciuto tante legatorie che hanno abbassato la saracinesca, soppiantate da stampe e rilegature rapide e, soprattutto, da un interesse in progressivo declino per l’autentica manifattura libraria. Noi abbiamo deciso di tenere in vita la tradizione, in particolare con l’antica arte della doratura a caldo. In questo modo riusciamo sia ad accontentare antiquari e amatori, sia ad attirare le nuove generazioni con originali e colorati prodotti moderni, a cui questa tecnica ben si adatta… e che fa la differenza!

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Restauratrice di dipinti, opere lignee e tessili
Carlotta Corduas
Napoli

Sono una giovane restauratrice. La mia storia racconta un percorso di formazione tortuoso, ma ricco di passione e dedizione! Partita da Napoli, dove sono nata, ho fatto tappa in diverse città italiane: Firenze, Milano e Torino. Ho tratto insegnamenti dalle esperienze vissute, professionalmente e umanamente, e spero di diventare una figura di riferimento affidabile nel settore!

Ho intrapreso questo mestiere per curiosità e passione verso l'arte, la manualità e le tecniche antiche. Credo nell'importanza della conservazione per il futuro delle opere, fondamentali testimonianze dell'umanità e del nostro vissuto. Quando osservo i manufatti e realizzo che sono stati creati da persone come me, che hanno prodotto qualcosa con il loro ingegno e le loro mani, provo un senso di rispetto e gratitudine e do senso al concetto di bellezza. Ecco, credo che questa godibilità debba poter essere accessibile, durevole e trasmissibile!

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Conservare la Bellezza
Restauratrice di Oreficeria e Glittica
Bruna Mariani
Lucca

Ho iniziato questa splendida avventura oramai 19 anni fa, sotto il cielo fiorentino. Da allora le oreficerie e le opere d'arte in metallo esercitano su di me un incondizionato magnetismo. Ho avuto il privilegio di restaurare i più grandi capolavori dell'oreficeria rinascimentale e di scoprire i tesori dei grandi musei italiani, come quelli del Museo Poldi Pezzoli di Milano.

Ho intrapreso questo mestiere per passione, infinita passione, amore per l'arte e sete di conoscenza. Quando si ha il privilegio di entrare nei musei il giorno di chiusura per togliere i tesori dalle vetrine, non si riesce più a fare a meno di dare il massimo, per rispetto dei grandi maestri che hanno realizzato quei capolavori inarrivabili. Credo che il restauratore abbia un scopo sociale di rilievo, per la diffusione della conoscenza e per la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale comune, perché credo che questo debba essere un bene accessibile a tutti.

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