Onerati

La ditta Onerati di Firenze è nata nel 1980 ed è specializzata nella riparazione di strumenti musicali a fiato e a percussione. Oggi essa rappresenta un punto di riferimento nel panorama italiano per i professionisti del settore.
Il laboratorio è in grado di reperire strumenti da tutto il mondo e offre la possibilità di provare quelli in esposizione, compresa la piccola collezione di strumenti storici, e di noleggiarli per gruppi e orchestre.
Negli anni ha ospitato incontri con esperti e produttori di livello internazionale e sono state instaurate varie collaborazioni con scuole medie ed elementari locali. In particolare il progetto SaràBanda, nato nel 2003 in collaborazione con Yamaha Musica Italia, ha permesso a circa 2000 ragazzi di entrare a far parte di una banda musicale.

Nerdi

Nella Casa dell’Orafo di Firenze vicino a Ponte Vecchio, dove la famiglia Medici volle riunire i migliori orafi fiorentini, ha sede dal 1948 il laboratorio Nerdi. Un ambiente semplice e autentico, che è rimasto invariato nel tempo.
Qui gioielli, stemmi araldici e simboli nobiliari vengono realizzati, restaurati e lavorati con tecniche antiche, per essere rinnovati e personalizzati su commissione dei clienti. Questi oggetti in oro, argento e pietre preziose nascono dalla creatività e dalla passione di artigiani che da secoli tramandano questa preziosa eredità artigiana, fin dall’età rinascimentale.
Un patrimonio che affascina e si rinnova continuamente.

Fabio Di Natale

Nato a Trieste nel 1957, Fabio Di Natale ha iniziato lo studio del flauto traverso moderno all’età di undici anni. Dopo aver provato casualmente un flauto ad una chiave ed esserne rimasto affascinato, ha iniziato un percorso “costruttivo” attraverso lo studio di numerosi strumenti originali conservati presso musei e collezioni private.
Il lungo e meticoloso studio degli effetti timbrici ottenuti attraverso variazioni costruttive gli ha permesso di comprendere a fondo gli effetti fisici relativi alle camerature e alle essenze lignee utilizzate.
Attraverso la ricerca acustica su materiali alternativi al legno e la collaborazione di concertisti di livello internazionale, negli ultimi anni, ha messo a punto degli strumenti innovativi, costruiti secondo le più antiche tradizioni in uso nelle botteghe artigiane, ma realizzati con speciali resine sonore. Il risultato acustico ed estetico di questi strumenti dalla sorprendente sonorità ha ricevuto il consenso di molti concertisti internazionali, tra i quali Bartold Kuijken.
I suoi strumenti, realizzati nel suo atelier a Milano, vengono suonati oltre che in Europa, negli Stati Uniti, in America Latina, Giappone, Israele ed Australia. Negli ultimi anni ha tenuto seminari presso Università, Scuole Civiche, Conservatori, sia in Italia che all’estero. Espone presso le più importanti fiere e mostre internazionali di Musica Antica in Europa.

Liuteria d’insieme

Liuteria d’insieme è un progetto che nasce a Milano nel 2003 dalla collaborazione di due liutai, Marco Golinelli e Stefano Zanderighi, specializzati nella costruzione e nel restauro di svariati tipi di strumenti a pizzico, caratteristica questa che permette al laboratorio di poter vantare una ricca e varia produzione.
La passione per la musica e per la liuteria si fondono ad animare la produzione all’interno del loro laboratorio: grazie ai loro metodi di lavorazione completamente artigianali e a un’accurata opera di documentazione, sono in grado infatti di concordare con il cliente ogni dettaglio della costruzione, dai materiali utilizzati alle scelte estetiche finali.
Il risultato di questo processo è uno strumento realizzato su misura in grado di soddisfare appieno le esigenze di ogni singolo musicista facendo di ogni nostra realizzazione un pezzo unico ed irripetibile.
Gli strumenti realizzati per la musica antica sono ispirati a modelli storici conservati nei musei di tutto il mondo.
I materiali, le tecniche di costruzione e le vernici ricalcano fedelmente i processi costruttivi storici: intarsi, stuccature e intagli sono curati con la massima attenzione. La grande cura nell’assetto dello strumento e nella valutazione dei pesi in fase costruttiva massimizza la comodità di esecuzione creando un istintivo legame fra strumento e musicista.

Alessandro Fiorentino Collection

Il Palazzo Pomarici Santomasi di Sorrento ospita sia l’attività produttiva dell’Alessandro Fiorentino Collection (Design&Tarsia) sia la sede del Museo bottega della Tarsia Lignea aperto nel 1999, dopo il restauro dell’edificio ad opera dell’architetto Fiorentino, con lo scopo di conservare e promuovere una tradizione artigianale così importante. Al suo interno, infatti, alle esposizioni si affianca la realizzazione di oggettistica museale, allestimenti d’interni e lavori di tarsia contemporanea, progettati e installati interamente su misura. Il progetto Alessandro Fiorentino Collection si sviluppa anche in ambito formativo, organizzando laboratori didattici su prenotazione, e nella conservazione e restauro di opere di particolare interesse.

 

Andrea Restelli

Andrea Restelli, dopo il diploma presso la Civica Scuola di Liuteria del Comune di Milano nel 1985, si specializza nella costruzione di clavicembali, fortepiani e clavicordi, seguendo i corsi di restauro e costruzione di fortepiani tenuti dal Maestro Christopher Clarke all’Accademia Bartolomeo Cristofori di Firenze.
In ormai trent’anni anni di attività in proprio ha costruito circa ottanta strumenti a tastiera, tra cui un organo positivo, dieci fortepiani copie da Graf, Fritz, Silbermann e Dulcken, una sessantina di cembali a due tastiere copie da vari modelli francesi (Goujon, Taskin, Donzelague, Tibaut, Stehlin), tedeschi (Mietke, Zell, Oesterlein, Specken, Vater) e fiamminghi (Dulcken, Delin, Ruckers), vari strumenti a una tastiera copia di modelli italiani e cinque clavicordi.
Ha inoltre restaurato alcuni fortepiani, il più importante un Johann Fritz datato 1814 restaurato nel 1993-96, di cui ha costruito due copie nel 2009 e 2012. Ha costruito il suo primo fortepiano nel 1996, una copia da Gottfried Silbermann 1749, per Lorenzo Ghielmi; un secondo nel 1999 per Katia Labeque ed altri due nel 2014.
Molti suoi strumenti sono di proprietà di musicisti importanti in Europa e Giappone e vengono usati frequentemente per incisioni discografiche e concerti. Alcuni sono esposti presso istituzioni pubbliche, tra cui l’Università Cattolica di Milano e i Conservatori di Genova e Como.

Pietro Cavalazzi

Uno dei pochi maestri archettai ancora attivi nella città di Milano, dal 1983 Pietro Cavalazzi costruisce nella sua suggestiva bottega archi per ogni tipo di strumento e di ogni epoca, adoperando sempre materiali di prima scelta. Ogni arco è una creazione unica che coniuga senso estetico e massima funzionalità, soddisfacendo le esigenze di studenti, maestri e noti musicisti. La sua firma è accompagnata dall’inconfondibile simbolo del Duomo di Milano sul nasetto. Al lavoro in bottega alterna oggi l’insegnamento presso la prestigiosa Civica Scuola di Liuteria di Milano.

Photo credit: Dario Garofalo