Merzaghi

La storia della Gioielleria Merzaghi ha inizio 150 anni fa in una piccola bottega nel centro storico di Milano, dalla collaborazione tra il celebre orafo Alfredo Ravasco e Rino Merzaghi.
Oggi i Merzaghi sono giunti alla quinta generazione e, grazie all’esperienza appresa dai loro avi, creano a mano gioielli dallo stile sia classico che moderno, realizzando talvolta nuovi modelli per i clienti oppure modificando e rinnovando oggetti già esistenti.
Il loro laboratorio è un luogo molto suggestivo. Un mondo di eccellenza artigiana, in cui è possibile scoprire le tecniche di lavorazione dei metalli preziosi e ammirare macchinari e strumenti di fine Ottocento.

Bottega Orafa

“Trasformare la propria manualità in arte e fare di quest’arte una professione”: con questo desiderio Luigi Citi, artigiano orafo pisano, ha aperto la sua bottega nel 1993. Un’approfondita ricerca è alla base della realizzazione di ogni gioiello, per il quale vengono scelti i materiali più preziosi e applicate lavorazioni di altissimo livello. Nel laboratorio di Navacchio, in provincia di Pisa, l’attenzione per l’innovazione è esaltata dal rispetto per la tradizione: antichi utensili sono affiancati a macchinari di ultima generazione, che permettono anche il recupero o la personalizzazione di vecchi gioielli, oltre che la creazione di nuovi. Tutto è curato nel dettaglio seguendo le specifiche dei clienti, i cui desideri sono interpretati e tradotti in forme, superfici e colori. In laboratorio si realizzano anche perizie, stime e valutazioni su appuntamento.

Paolo Penko

Il maestro Paolo Penko è uno dei migliori rappresentanti della tradizione orafa fiorentina. Insieme al figlio e alla moglie Beatrice, esperta in gemmologia, lavora nella sua bottega a pochi passi dal Duomo.
Ogni gioiello è unico, ha origine da un’idea e si trasforma in disegno, per poi prendere vita attraverso l’impiego di antiche tecniche di lavorazione: ogni processo è eseguito completamente a mano. Stupende opere in oro e argento, le cui forme rievocano architetture e dipinti del patrimonio storico-culturale di Firenze, rivelando al contempo il loro fascino moderno.
Particolarmente affascinanti sono i Florentia Charms: bracciali e collane che si possono personalizzare con l’aggiunta di piccoli ciondoli dai simboli suggestivi, i “charms”, che il negozio propone in due collezioni, i “Penkini” e gli “Arti e mestieri”.

Nerdi

Nella Casa dell’Orafo di Firenze vicino a Ponte Vecchio, dove la famiglia Medici volle riunire i migliori orafi fiorentini, ha sede dal 1948 il laboratorio Nerdi. Un ambiente semplice e autentico, che è rimasto invariato nel tempo.
Qui gioielli, stemmi araldici e simboli nobiliari vengono realizzati, restaurati e lavorati con tecniche antiche, per essere rinnovati e personalizzati su commissione dei clienti. Questi oggetti in oro, argento e pietre preziose nascono dalla creatività e dalla passione di artigiani che da secoli tramandano questa preziosa eredità artigiana, fin dall’età rinascimentale.
Un patrimonio che affascina e si rinnova continuamente.

Virgilio Gioielli

La tradizione della famiglia Virgilio nasce nel 1930, quando Eduardo Virgilio aprì il suo primo laboratorio di gioielleria a Napoli. Oggi Roberto Virgilio rappresenta la terza generazione dell’azienda e, dopo essersi formato all’estero come suo padre e suo nonno, tramanda il patrimonio unico di artigianalità che ha ereditato.
Con più di 30 anni di esperienza nel settore, egli realizza nel suo laboratorio linee di gioielli seguendo ogni fase della produzione: dal disegno alla creazione del modello in cera, dalla fusione all’incastonatura. La qualità della manodopera e delle pietre preziose utilizzate consente all’azienda di distinguersi come esempio di eccellenza made in Italy.

Simone Groppi

Simone Groppi è un orafo scultore, diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Seguendo le orme del padre Franco, maestro orafo che avviò l’attività negli anni Settanta, ha continuato la ricerca degli splendori delle antiche civiltà perdute, attraverso la riproduzione di gioielli e monili, come pettorali, anelli, orecchini e bracciali.
Oggi, nel laboratorio di famiglia a Saronno, realizza gioielli che sono un ponte diretto tra le opere dell’antichità e lo stile contemporaneo, utilizzando tecniche tradizionali come la cesellatura e la fusione a cera persa. Spesso essi prendono forma dal disegno del cliente, a cui viene offerto un servizio di personalizzazione su misura del gioiello. Inoltre, all’interno dell’atelier si eseguono riparazioni e si ritirano oggetti preziosi in oro per fonderli e crearne di nuovi.

Luigi Sala Gioielli

Luigi Sala Gioielli nasce nel 1960 dall’estro creativo dell’artigiano orafo Luigi Sala, che è riuscito a trasmettere la passione per il suo mestiere anche ai figli Gabriele e Olivetta.
Nel laboratorio di Milano i due fratelli danno vita a prodotti unici che incantano per la loro eleganza e la loro bellezza. Partendo da un’idea, un’immagine o una fantasia, pregiati gioielli prendono forma interpretando le storie e le emozioni delle persone per cui sono creati.
Tutti i prodotti sono fatti a mano in oro e argento, impreziositi da diamanti, pietre preziose e semipreziose, coralli e perle. Ciascuno di essi è realizzato su misura e, essendo unico, consente di ampliare continuamente la varietà di modelli da cui i clienti possono trarre ispirazione.

Nuova Taglieria Artigiana Pietre Dure

La Nuova Taglieria Artigiana Pietre Dure nasce nel 1963 come un laboratorio moderno dedicato alle pietre dure preziose e semipreziose, al servizio di ditte orafe, designer del gioiello, artisti e appassionati di pietre naturali.
Ben strutturato e attrezzato, offre la gamma completa di tagli e lavorazioni: tutti i tipi di intarsio e sfaccettatura, incisione, carveling, realizzazione di quadranti di orologi e piccole sculture in pietra dura.
I macchinari utilizzati sono progettati e prodotti internamente per mettere a disposizione del cliente le più moderne tecniche di lavorazione e per fornire il gioiello finito, completo di incassatura.
La bottega dispone di una vastissima scelta di materiali grezzi acquistati nei decenni.

Percossi Papi

Durante i suoi studi in architettura, Diego Percossi Papi intraprende da autodidatta l’attività di artista-scultore-orafo con lo spirito e la libertà dell’artifex rinascimentale.
Dal 1968, nel piccolo atelier di Roma, vicino al Pantheon, presenta i suoi gioielli con uno stile e una scuola ben determinati e riconoscibili, utilizzando materiali antichi e tecniche di smalto cloisonné, che oggi sono diventati la caratteristica del laboratorio di famiglia. L’atelier è noto per le creazioni “ad personam”, la cui produzione limitata ne accresce il fascino, oltre che per gli oggetti d’arte sia sacra che profana. Il suo lavoro è un personale percorso di rivisitazione storica basato sempre su tre valenze primarie: l’emozione suscitata dai cromatismi, il simbolo suggerito dalla memoria e dalle radici storiche, l’estemporaneità della creazione.
Ha realizzato anche gioielli per film di Wertmuller, Taviani, Monicelli, Olmi e per attrici come Sophia Loren, Jacqueline Bisset, Isabelle Huppert, Cate Blanchett. Alcune tra le principali mostre degli ultimi anni sono state: “Fantasie dalla Memoria” (2004, Palazzo Venezia, Roma); Diaghilev PS (2009, Museo Etnografico di San Pietroburgo); “Le rêve italien de la maison de Luxembourg par les bijoux de Percossi Papi” (2013 Lussemburgo); “La Maestà, le Contrade: ori di Siena” (2015 Siena Palazzo Pubblico). E’ stato più volte giudice nell’ambito di concorsi internazionali di gioielleria a San Pietroburgo, Mosca e Pechino; è Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, Maestro orafo dell’Università e nobil collegio di Sant’Eligio e Accademico ad honorem della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon.

Perri

L’oreficeria Perri conserva un’affascinante storia lunga più di un secolo. Gennaro Perri fondò il primo laboratorio nel 1896, dando vita a una dinastia di artigiani arrivata ormai alla quarta generazione e che continua a tramandare saperi antichi, oggi affidati alle mani del Maestro Antonio Perri e di sua figlia Anna. Nel laboratorio di Corigliano Calabro si uniscono storia e creatività, forgiando sia gioielli contemporanei che quelli della tradizione e adoperando tecniche come la filigrana, la granulazione e l’incisione. Si tratta di opere d’arte che sono parte importante del patrimonio culturale calabrese, molte delle quali sono infatti esposte nei musei d’arte e mestiere del cosentino.