Elena Boffi

Elena Boffi proviene da una famiglia di pellettieri, che per tre generazioni hanno disegnato e prodotto accessori di lusso, ma la sua passione è sempre stata l’oreficeria. Ereditando dai suoi predecessori manualità e creatività, si diploma alla Scuola Orafa Ambrosiana di Milano e inizia a realizzare gioielli con pietre e materiali preziosi, avviando così la sua carriera.
Le sue creazioni con le pietre e l’argento ricordano gli ornamenti delle dame rinascimentali, piene di poesia e raffinatezza, mentre quelle in bronzo e argento sono sculture contemporanee lavorate con la tecnica della cera persa.
Oggetti fatti con amore e passione, che trasmettono questi sentimenti anche a chi li indossa.
Ogni gioiello è un pezzo unico, interamente fatto a mano da Elena, e tutti i materiali sono anallergici.

Daniela Ronchetti

“La grande officina” è il nome del laboratorio di gioielleria di Daniela Ronchetti, aperto nel 1995 insieme al marito Giancarlo nel quartiere San Lorenzo a Roma.
Sempre alla ricerca di nuove contaminazioni, Daniela prende ispirazione dalla natura e dalla meccanica, due mondi apparentemente opposti ma che trovano nelle sue creazioni un punto di incontro. Spesso utilizza componenti riciclati, come microchip e cuscinetti a sfera, e vengono accostati tra loro materiali diversi: dall’oro al legno, dall’argento all’acciaio, dal bronzo alle plastiche e resine.
Un laboratorio d’altri tempi, dove le pietre e i metalli inerti prendono vita e ogni gioiello e’ un pezzo unico.

BB Mosaici

Giada Salice ha studiato l’arte del mosaico presso la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, in provincia di Pordenone, e nel 2015 ha aperto la sua bottega BB Mosaici a Torino.
Nel suo lavoro pone grande attenzione alla scelta dei materiali e delle tecniche da impiegare per ottenere il miglior risultato e segue il cliente in ogni fase della creazione. La sua produzione include opere d’arte, decorazione di complementi di arredo e mobili, opere tridimensionali e perfino gioielli.
Nonostante la giovane età, Giada ha partecipato a numerose mostre collettive e tra i suoi più importanti lavori ci sono la riproduzione del fregio del Sartorio per la Camera del Deputati e il rivestimento interno della cupola del Santuario mariano di Nossa Senhora di Aparecida in Brasile, realizzate in collaborazione con altri mosaicisti.

Claudia Marchioni

Claudia Marchioni comincia il suo percorso nel mondo del gioiello più di vent’anni fa, combinando materiali diversi tra loro, quali tessuti, legno, vetro, metallo, resine e cristalli. La città di Firenze, dove vive e lavora, e la sua storia sono sempre state per lei grande fonte di ispirazione.
Negli ultimi anni si è dedicata quasi esclusivamente all’antica tecnica della cera persa, per realizzare bijoux unici: i suoi Gioielli Metropolitani sono disegnati per donne dinamiche ed eleganti, e pensati la vita di tutti i giorni. La sua ricerca creativa la porta a sperimentare l’uso di varie tecniche e l’accostamento di materiali molto diversi tra loro: piccole strutture in bronzo e ottone si intrecciano con materiali tessili e plastici, alternando forme organiche e geometriche. Uno stile unico che dà vita a una bigiotteria nuova, classica e innovativa, che stupisce ma non distoglie.
Claudia Marchioni ha partecipato a molti eventi di design contemporaneo a Firenze, tra cui “Visioni”, in occasione della Mostra Internazionale dell’Artigianato.

 

Glass MaDe

Maya e Denis sono due creativi appassionati del vetro, che hanno scelto questo materiale per le loro ricerche legate all’arte e al design. Conosciutosi alla scuola internazionale Vetroricerca Modern&Glass di Bolzano, hanno acquisito insieme ottime competenze tecniche e nuovi punti di vista verso la sperimentazione formale e artistica.
Nelle loro opere si fondono due culture e due anime estetiche molto differenti. Maya, infatti, proviene da San Paolo del Brasile, mentre Denis è originario di Belluno.
Il loro laboratorio Glass MaDe nasce nel 2013 a Limana, in provincia di Belluno, per dar vita a un nuovo modo di lavorare e concepire il vetro, in un territorio radicato nella tradizione, riuscendo a dare vita e concretezza alle loro idee e a quelle dei loro clienti.

Moleria Locchi

La Moleria Locchi di Firenze restaura e lavora oggetti in cristallo dalla fine del XIX secolo. Il lavoro viene svolto con antiche mole, grazie a tecniche tradizionali continuamente affinate da un’attenta ricerca.
La produzione è personalizzabile con incisioni su misura e comprende servizi di bicchieri, oggetti per la decorazione di interni e una raccolta unica di articoli da collezione, come boccette da profumo, bottiglie modello russo, il famoso vaso Medici e la copia di una coppia nuziale ottocentesca.
Antiquari, designer e appassionati si recano nel laboratorio per riportare alle condizioni originali oggetti di qualsiasi periodo e stile, talvolta affidandosi all’eccellente esperienza di questi artigiani per la ricostruzione totale delle opere più delicate.
L’azienda ha clienti in tutto il mondo: dalla Francia agli Stati Uniti, fino al Giappone.

Aprosio & Co

Dalla creatività di Ornella Aprosio, nel 1993 apre a Firenze il laboratorio Aprosio & Co., specializzato nella creazione di luminosi gioielli in perline di vetro di Murano e cristalli di Boemia.
Collane, bracciali, orecchini, spille e borsette evocano nel negozio di Via del Moro un’atmosfera di sfavillante bellezza, ispirata al mondo della natura ed espressione di una femminilità senza tempo. Oltre agli ornamenti e agli accessori moda, il laboratorio produce anche un’esclusiva linea di manufatti per la decorazione di interni, come tende impreziosite da perline, cuscini e finissimi scialli tessuti con cachemire e cristallo.
Le collezioni Aprosio & Co. sono presentate ogni anno in anteprima a Parigi.

Castorina

Nel cuore di Oltrarno a Firenze esiste una bottega storica del legno, nata nel 1895, dove vengono creati oggetti e decorazioni interamente a mano, ispirandosi ai criteri di bellezza artistica tramandati dai maestri del passato.
Grazie al suo campionario di oltre 5000 articoli in legno naturale e alle ampie possibilità di personalizzazione, Castorina rappresenta un punto di riferimento per progettisti, restauratori e appassionati da tutto il mondo, nonché una realtà d’eccellenza nel panorama fiorentino.
Complementi d’arredo in stile, numerose varietà di cornici, fregi, sculture e una gran quantità di articoli di oggettistica sono esposti nel negozio, oltre a materie prime, componenti e accessori per restauratori e hobbisti.
La passione e la profonda conoscenza del legno permettono a questi artigiani di eseguire qualsiasi lavorazione, impiegando tecniche antiche e pregevoli finiture.

Guido Polloni & Co.

Guido Polloni aprì la sua bottega nel 1919 a Firenze e fu tra i primi maestri vetrai a collaborare con artisti e architetti moderni, realizzando vetrate per abitazioni private e per edifici pubblici, oltre alle classiche opere di carattere religioso.
Oggi Sergio Papucci, che ha ereditato l’azienda nel 1984, porta avanti la manifattura affinando ancora di più le caratteristiche che hanno reso lo Studio Polloni celebre nel mondo, aiutato dalle figlie e dai generi.
Il laboratorio è in grado di realizzare qualsiasi progetto su misura, combinando tecniche tradizionali con materiali e processi moderni, spaziando tra gli stili del passato e gusto contemporaneo. Inoltre, esegue opere di restauro su vetrate antiche, collaborando con varie Soprintendenze e portando avanti approfondite ricerche storico-scientifiche.

Studio Forme

Lo Studio Forme è stato fondato a Roma nel 1973 da Giorgio Funaro e Rita Rivelli. Al suo interno convivono sia l’attività produttiva sia quella conservativa e di restauro. La formazione culturale, la conoscenza delle tecniche storiche e la continua sperimentazione sono alla base del loro lavoro.
Il laboratorio si avvale dell’esperienza decennale di operatori interni e di collaboratori esterni di alto livello, tecnici specializzati e ricercatori.
Con il passare del tempo sono state raccolte le competenze necessarie per affiancare al restauro la produzione artistica di manufatti in ceramica e vetro, grazie anche al coinvolgimento di artisti eccellenti di fama internazionale.
Inoltre lo Studio fa largo uso di strumenti multimediali per presentare i progetti culturali inerenti i “mestieri” di cui si occupa. A questo proposito, il progetto “Enciclopedia multimediale delle Arti e Mestieri” ha ricevuto nel 1996 il Premio Pirelli per la diffusione delle Scienze.