Pariani

Pariani è una storia selleria a Milano.
La sua storia comincia nei primi anni del Novecento, quando l’ufficiale di cavalleria Federico Caprilli stava sperimentando un nuovo sistema di montatura, e commissionò ad Adolfo Pariani la progettazione di un tipo di sella che vi si adattasse. Il nuovo prodotto fu da subito molto apprezzato e il sistema di Caprilli si rivelò rivoluzionario: è così che nasce Selleria Pariani.
Oggi l’azienda è gestita dal Presidente Aurelio Mutinelli e dai suoi figli Carlo e Caterina. Nei laboratori di Milano esperti artigiani producono a mano e con passione selle di altissima qualità e altri articoli di selleria ed equitazione in pelle e in cuoio, facendo grande attenzione ai dettagli e alla ricerca di nuove soluzioni, tra design e nuovi materiali da impiegare.
Una storia lunga più di un secolo, fatta di tanti riconoscimenti d’eccellenza e di innumerevoli trofei vinti dai cavalieri e professionisti che vi hanno collaborato. Oltre a loro, anche nobili, regnanti e grandi personalità di tutto il mondo hanno amato Pariani: da Guccio Gucci a Giovanni Agnelli, da Ronald Reagan alla Regina Elisabetta, dallo stilista Valentino ad Andrea Bocelli.

Scuola del Cuoio

La Scuola del Cuoio è stata fondata nel secondo Dopoguerra su iniziativa delle famiglie Gori e Casini, artigiani pellettieri di Firenze, e dei frati del Monastero di Santa Croce, per insegnare questo importante mestiere agli orfani di guerra. Oggi, sempre all’interno del convento di Santa Croce, alla formazione di valore riconosciuto in tutto il mondo è stata affiancata l’attività produttiva: qui si realizzano manufatti in pelle e cuoio di prima qualità, destinati a un’ampia e raffinata clientela internazionale. Borse, portafogli, cinture, giacche e altri accessori vengono realizzati totalmente a mano come prevede questa antica tradizione. Le taglie, i materiali e le finiture sono personalizzabili su richiesta del cliente.

Annamode Costumes

Una sartoria cineteatrale che incarna perfettamente la complessa relazione tra moda e costume. Intorno alla metà del Novecento le sorelle Allegri, Anna e Teresa, aprono l’atelier Annamode Costumes e in poco tempo conquistano le signore romane e i costumisti del cinema italiano con le loro creazioni sartoriali, frutto di un progetto portato avanti con passione e con cura artigianale. Nell’atelier si realizzano infatti costumi per il mondo dell’alta moda, dello spettacolo, del cinema e del teatro, capaci di anticipare le tendenze e i gusti del momento.
I loro abiti hanno contribuito al successo di grandi pellicole hollywoodiane e sono stati indossati e amati dalle più grandi attrici al mondo, tra cui Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Maria Grazia Cucinotta e Scarlett Johansson.

 

Chic Ad Hoc

Con la nascita del negozio Al Gingillo negli anni Trenta le sorelle Chiara e Mariella Naddei contribuirono alla diffusione a Milano e in tutta Italia della cosiddetta ‘gioielleria di scena’, la moda parigina del bijoux. Ancora oggi questa fucina di idee e saper fare al femminile realizza una gran varietà di forme, dai gioielli ispirati a modelli vintage alle nuove fantasie, spesso disegnate insieme ai clienti. Dall’esperienza di più di 80 anni di fantasia e grazie al contributo di Gloria, figlia di Chiara, nasce nel 2014 Chic Ad Hoc, una boutique integrata online e offline capace di offrire una selezione unica al mondo di gioielli in argento dal design esclusivo.

Photo credit: Dario Garofalo

Damiano Chiappini

Damiano Chiappini ha appreso il mestiere dal padre Luigi, che negli anni Trenta realizzava calzature a domicilio, per poi aprire la propria attività negli anni Settanta.
Per decenni ha affinato l’arte delle scarpe fatte a mano su misura, migliorando le tecniche di lavorazione, l’attenzione nei dettagli e la qualità dei materiali.
Damiano realizza con pazienza e laboriosità prodotti comodi e duraturi nel tempo, che seguono alla perfezione le esigenze e i gusti di ogni cliente.

Photo credit: Dario Garofalo – www.italia-sumisura.it

Epoca

Biagio Laera è un artigiano dalla straordinaria creatività e abilità tecnica. Esordisce come “ciabattino” alla Scala nel 1967 specializzandosi nella realizzazione di scarpe di scena. Ora la sua maestria è apprezzata anche all’estero, come testimoniano le fotografie con dedica di artisti stranieri nel suo atelier. Oggi è aiutato dai figli Miguel, Antonio e Nunzia, che creano con lui una gran varietà di modelli, dai più eccentrici sandali da sera per le sfilate dell’Alta Moda, a quelli in stile d’epoca per il teatro. Sono tutti esposti nel suo laboratorio, insieme a un’infinità di sagome, tomaie, tacchi, pelli e tessuti.

Giosa

Giòsa è una pelletteria artigianale con annessa boutique in zona Brera, uno dei quartieri più caratteristici della vecchia Milano.
La bottega è specializzata in borse e accessori in pelle di coccodrillo: è nata negli anni ’50, quando Santo Santamaria iniziò a lavorare le pelli di rettile come terzista, collaborando per decenni con le più importanti aziende del lusso italiane e straniere, e mettendo loro a disposizione la sua abilità ed esperienza. Giorgio, suo figlio, ha appreso da lui il mestiere e ha dato un grande contributo all’internazionalizzazione del marchio, portando le sue creazioni in giro per il mondo. Oggi Giòsa è famosa per i suoi prodotti Made in Italy di altissima qualità, nonché sinonimo di esclusività.

L’amore per questo pellame, il coccodrillo, la perfetta conoscenza della sua duttilità e la capacità di lavorazione permettono a Giorgio di poterlo interpretare nelle sue differenti conce e finizioni.
Grazie alle mani esperte di artigiani italiani altamente qualificati Giòsa dà vita a creazioni preziose e raffinate secondo i desideri di una clientela speciale.

Peron & Peron

A partire dagli anni ’60 Bruno Peron si dedica con passione all’arte della calzatura. Nel 1985, dopo aver appreso i segreti del mestiere, apre il primo negozio con marchio Peron a Bologna. Oggi le sue scarpe sono conosciute in tutto il mondo, grazie anche al contributo del figlio Simone, che nel 1995 porta la collezione Peron a Pitti Uomo a Firenze.
La parola d’ordine è su misura: ogni paio è fatto interamente a mano adattandosi alle misure e alle richieste del cliente, che viene coinvolto attivamente dall’ideazione alla rifinitura dei dettagli, personalizzando il prodotto e raggiungendo il massimo comfort. Caratteristica unica di questi maestri è la sensibilità nell’interpretare e soddisfare ogni esigenza.

Pietro Cavalazzi

Uno dei pochi maestri archettai ancora attivi nella città di Milano, dal 1983 Pietro Cavalazzi costruisce nella sua suggestiva bottega archi per ogni tipo di strumento e di ogni epoca, adoperando sempre materiali di prima scelta. Ogni arco è una creazione unica che coniuga senso estetico e massima funzionalità, soddisfacendo le esigenze di studenti, maestri e noti musicisti. La sua firma è accompagnata dall’inconfondibile simbolo del Duomo di Milano sul nasetto. Al lavoro in bottega alterna oggi l’insegnamento presso la prestigiosa Civica Scuola di Liuteria di Milano.

Photo credit: Dario Garofalo

Rivolta

La storia di Rivolta ha inizio con il primo negozio aperto da Enrico Rivolta nel 1883 in via Gesù a Milano: la calzoleria si distingue da subito per la capacità di offrire una scarpa artigianale su misura, di raffinata eccellenza costruttiva. L’alto gradimento della clientela decreta il successo della calzoleria, che continua a incontrare consensi anche quando il figlio Franco trasferisce l’attività in via Verri. Fabrizio Rivolta prosegue oggi l’attività in via della Spiga 17. È la passione a guidarlo nell’impegno di valorizzare tutta la storica competenza artigianale, per trasferirla in un processo creativo inedito, che coniuga tradizione e tecnologia, grazie a un know-how sviluppato in anni di ricerca.