EG Eleonora Ghilardi Jewels

Eleonora Ghilardi è una scultrice, ceramista, orafa e designer. Nel suo laboratorio a Lodi realizza sculture, complementi d’arredo e gioielli contemporanei.
La sua creatività trova piena espressione nella porcellana, che plasma in forme originali ed eleganti e che, nelle collezioni “Secret gardens” e “Forest”, abbina a un elemento inaspettato: il lichene, creando così un connubio estetico che rende il gioiello una piccola scultura e portando chi lo indossa a prendersene cura e anche ad esporlo in casa.
Dopo aver frequentato la Scuola Orafa Ambrosiana nel 2016, la sua sperimentazione si concentra soprattutto sull’impiego dell’antica tecnica della cera persa. Attualmente le sue collezioni sono realizzate principalmente in bronzo e argento, e sono ispirate alla natura, come la linea “Sparkling”, legata al mondo della viticoltura, e “H2O”, un omaggio al fluido mondo dell’acqua.
Le sue opere hanno ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il Primo Premio al Concorso Internazionale di Ceramica (Lodi, 2009) e sono presenti in collezioni private in Italia, Spagna, Stati Uniti e Giappone. Ha esposto in importanti mostre, tra cui “Gioielli alla moda” (Palazzo Reale, Milano, 2016).

BottegaNove

Dalla visione moderna di Christian Pegoraro è nata nel 2013 BottegaNove, un’azienda specializzata nella realizzazione di mosaici in ceramica e porcellana. Recuperando una tecnica antica tipica della zona di Nove, risalente al XVIII secolo, ha saputo innovarla grazie al suo approccio progettuale svincolato e dinamico.
Cristina Celestino è la designer, divenuta art director dell’azienda, che ha saputo trasformare la tessera in un nuovo concetto di rivestimento e ha portato il mondo naturale nell’ambiente domestico. Dalla sua creatività sono nate le collezioni Plumage, ispirata al piumaggio degli uccelli, e Rose, dedicata alle donne artigiane di Nove.
Boiserie artistiche, mosaici in ceramica ed eleganti texture, decorate con preziosi lustri cangianti e lamine d’oro, trasformano gli ambienti creando scenari contemporanei ricchi di storia e significato.

Studio Forme

Lo Studio Forme è stato fondato a Roma nel 1973 da Giorgio Funaro e Rita Rivelli. Al suo interno convivono sia l’attività produttiva sia quella conservativa e di restauro. La formazione culturale, la conoscenza delle tecniche storiche e la continua sperimentazione sono alla base del loro lavoro.
Il laboratorio si avvale dell’esperienza decennale di operatori interni e di collaboratori esterni di alto livello, tecnici specializzati e ricercatori.
Con il passare del tempo sono state raccolte le competenze necessarie per affiancare al restauro la produzione artistica di manufatti in ceramica e vetro, grazie anche al coinvolgimento di artisti eccellenti di fama internazionale.
Inoltre lo Studio fa largo uso di strumenti multimediali per presentare i progetti culturali inerenti i “mestieri” di cui si occupa. A questo proposito, il progetto “Enciclopedia multimediale delle Arti e Mestieri” ha ricevuto nel 1996 il Premio Pirelli per la diffusione delle Scienze.

Pia Virgilio

Pia Virgilio è una restauratrice di ceramica di Milano, specializzata nel restauro conservativo ed estetico di terracotta, maiolica, porcellana, biscuit, gres e metallo smaltato.
Nata in Sicilia, si forma a Faenza frequentando lo storico Istituto G.Ballardini, laboratori illustri, corsi e seminari di aggiornamento in storia dell’arte e storia della ceramica europea. In questi anni si interessa in maniera particolare alla maiolica rinascimentale italiana, per poi approdare negli anni successivi alle produzioni settecentesche europee in maiolica e porcellana. Inoltre, il suo laboratorio da anni è specializzato nel restauro di opere ceramiche di autori del Novecento (Lucio Fontana, Fausto Melotti, Giò Ponti, Baj, Crippa, Dorazio, Fiume, Leoncillo, Malevic, Valentini, Zauli e molti altri). Nel suo studio esegue restauri mimetici con sistemi all’avanguardia, tecniche non distruttive, materiali reversibili e con interventi totalmente invisibili anche sotto la lampada di wood.
Pia Virgilio ha un’ampia clientela privata (collezionisti, antiquari, case d’asta e gallerie d’arte) ma esegue anche importanti lavori pubblici per Enti, Fondazioni e Musei, come il FAI, la Fondazione Fausto Melotti e la Soprintendenza.

Angelo Sciannella

Angelo Sciannella nasce a Castelli, in Abruzzo, importante e antico centro ceramico dove cresce e si forma come ceramista.
Nel 1962 si trasferisce in Sardegna vicino a Oristano, dove combina le tradizioni locali con la propria cultura tecnica d’origine. Nel suo laboratorio realizza manufatti d’uso e opere scultoree in cui modernità e tradizione si uniscono armoniosamente. Dall’abilità tecnica e dalla profonda conoscenza dei materiali nascono creazioni espressive dal gusto raffinato, che gli hanno consentito di ricevere importanti riconoscimenti.
Da decenni collabora con l’Istituto Statale d’Arte di Oristano, in qualità di docente del corso di progettazione ceramica.

Egidio Milesi

Egidio Milesi è un ceramista estremamente creativo e versatile. Al tornio, a lastra, a colaggio, a colombino, sono solo alcune tra le tante tecniche che impiega per modellare la ceramica, che sia terracotta, maiolica, grés o porcellana. Nella sua bottega collabora con abituali clienti, ma anche con numerosi architetti e designer, disegnando e realizzando una gran varietà di oggetti: dai piatti ai vasi, dalle bottiglie alle cornici, dalle ciotole ai centrotavola. Dopo averli plasmati, li rifinisce applicando invetratura, engobbio, pennellate di colore oppure semplice biscottatura.

De Vecchi 1935

De Vecchi Milano 1935 è un laboratorio artigiano di argenteria e lavorazione del metallo, fondato da Piero De Vecchi, un vero maestro del design contemporaneo che ha preso parte al movimento futurista, ed è conosciuto soprattutto per aver ideato il celebre candeliere sinuoso in metallo argentato “T8”. Le sue opere sono inoltre esposte in musei quali il V&A di Londra, il Moma di New York, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi.
L’atelier è specializzato in argenteria di lusso: elementi per la tavola, oggetti d’uso e complementi di arredo sono realizzati a mano e finemente lavorati secondo la tradizione artigianale. Le creazioni di questo atelier si riconoscono subito per la fattura eccezionale, il design moderno e la funzionalità impeccabile.
Recentemente l’azienda è stata rilevata da Carlo Traglio, proprietario di Vhernier, che ne ha mantenuto intatto il saper fare artigianale.

Paravicini

Il Laboratorio Paravicini è specializzato nella decorazione a pennello o con stampa serigrafica di piatti, vasi, piastrelle e manufatti in ceramica. All’interno di uno splendido cortile “vecchia Milano” Costanza Paravicini e la figlia Benedetta realizzano anche su commissione i decori più svariati: dal caratteristico stile orientale a motivi ornamentali dalle antiche porcellane cinesi, mongolfiere, ritratti di cani, animali selvatici, cifre, stemmi. La bottega nasce negli anni ’90 dall’esigenza di produrre pezzi unici introvabili sul mercato; ancora oggi questa ne è la cifra caratteristica.

Guido De Zan

Il laboratorio di ceramiche “Il Coccio” di Guido De Zan, attivo dal 1978, si trova nel cuore di Milano vicino alle Colonne di San Lorenzo. Guido De Zan produce oggetti artistici, vasi, ciotole e piccole sculture utilizzando il grès, la ceramica e la porcellana. Fonte di ispirazione dei suoi lavori è la tradizione giapponese, quella dei paesi del Nord Europa e il design contemporaneo. I lavori di Guido De Zan sono venduti direttamente nel suo laboratorio e in gallerie specializzate, sia in Italia che all’estero; alcuni fanno parte di collezioni pubbliche e private.