La storia di Rivolta ha inizio con il primo negozio aperto da Enrico Rivolta nel 1883 in via Gesù a Milano: la calzoleria si distingue da subito per la capacità di offrire una scarpa artigianale su misura, di raffinata eccellenza costruttiva. L’alto gradimento della clientela decreta il successo della calzoleria, che continua a incontrare consensi anche quando il figlio Franco trasferisce l’attività in via Verri. Fabrizio Rivolta prosegue oggi l’attività in via della Spiga 17. È la passione a guidarlo nell’impegno di valorizzare tutta la storica competenza artigianale, per trasferirla in un processo creativo inedito, che coniuga tradizione e tecnologia, grazie a un know-how sviluppato in anni di ricerca.
Materiale: pelle
Stivaleria Savoia
La storia della Stivaleria Savoia è legata al reggimento Savoia Cavalleria per il quale i maestri artigiani realizzavano le calzature. Oggi nella boutique-laboratorio, attiva dal 1925, è possibile vedere ancora gli artigiani all’opera nella realizzazione su misura di scarpe e stivali. La cura per i dettagli, la preziosità delle materie prime e l’abilità artigianale di mani sapienti rendono i prodotti della Stivaleria Savoia unici nel loro genere.
Sartoria Orefice
La Sartoria Orefice, nata nel 1856 a Cernobbio, sul Lago di Como, da cinque generazioni fa dell’eccellenza il suo carattere distintivo. Il suo successo ha salde radici nella lunga tradizione che conserva e si afferma nella realtà odierna grazie alla dinamicità che la contraddistingue. I suoi abiti sono confezionati su misura e sono frutto di un dialogo con il cliente in cui ogni dettaglio è personalizzabile.
Particolare attenzione è dedicata alla ricerca e all’innovazione, che consente alla Sartoria Orefice di progettare, produrre e rifinire gli abiti adoperando le più moderne tecnologie. Ne è un esempio il rivoluzionario sistema di sartoria a distanza chiamato “Net Tailor”, che Cleto Orefice ha brevettato e che mette a disposizione di rivenditori partner in tutto il mondo.
I suoi clienti provengono da tutto il mondo: da teste coronate a statisti, fino a personaggi di cultura, economisti, sportivi e attori.
E. Rancati
Fondata a Milano nel 1864, E. Rancati è una delle realtà più longeve e autorevoli nel campo dell’attrezzeria scenica per cinema, teatro e televisione. Da oltre un secolo e mezzo registi, scenografi e costumisti di tutto il mondo si affidano ai suoi laboratori per la realizzazione, il noleggio e l’adattamento di oggetti destinati alla scena: armi e armature, mobili, complementi d’arredo, gioielli e accessori di costume capaci di ricreare con precisione molteplici epoche storiche, dalle origini dell’uomo fino ad oggi.
Le origini dell’azienda risalgono al laboratorio milanese di attrezzeria teatrale di Pietro Zaffaroni e Giulia Sormani, fornitori, tra gli altri, del Teatro alla Scala. Nel 1864, alla morte del marito, Giulia eredita l’attività e, dopo il matrimonio con lo scultore Edoardo Rancati – docente all’Accademia di Brera – dà vita alla E. Rancati & C., coinvolgendo anche i fratelli Angelo e Giuseppe Sormani. Fin dagli inizi la bottega unisce sapere artistico e competenza tecnica, ponendo le basi di una tradizione che attraverserà quattro generazioni della famiglia.
Nel 1875 Angelo Sormani apre la succursale di Roma, ampliando il raggio d’azione dell’azienda che nel 1892 riceve un importante riconoscimento all’Esposizione Universale di Chicago. Nei primi decenni del Novecento Romolo Sormani collabora con figure centrali della cultura e dello spettacolo – tra cui Puccini, Mascagni, Toscanini, Savinio, De Chirico e Prampolini – consolidando il ruolo dell’attrezzeria Rancati nel panorama teatrale europeo.
A partire dagli anni Trenta l’attività si estende progressivamente al cinema, inaugurando collaborazioni con grandi produzioni internazionali. Nei laboratori dell’azienda, oggi guidata da Cristina e Romolo, artigiani specializzati trasformano metallo, legno, cuoio e materiali innovativi come resine e poliuretani in oggetti scenici sorprendentemente realistici.
Dai capolavori del cinema italiano come Roma città aperta e La dolce vita fino a produzioni internazionali come Ben Hur, Gladiator e Game of Thrones, il lavoro di E. Rancati continua a dare forma, con ingegno artigiano e precisione storica, a una straordinaria “fabbrica dei sogni”.
Giordano Viganò
Nella sua bottega di Novedrate, in provincia di Como, Giordano Viganò realizza prototipi in legno su disegno di grandi architetti e designer, ma anche mobili e arredi di altissima fattura.
Una visita al suo laboratorio, tra il profumo del legno e il lavoro dei falegnami, rivela una produzione tecnicamente impeccabile e stilisticamente aperta a confrontarsi con il design contemporaneo, senza mai dimenticare come valorizzare la bellezza e la preziosità del materiale.
Gli oggetti creati da Viganò hanno la poesia del capo d’opera: dai più piccoli e raffinati, come le scacchiere trasportabili in ebano e galuchat, le pochette in legno e pelle, o i set da scrivania in legno e cuoio e rifiniti in osso; a quelli più funzionali, come i grandi tavoli in legno di palma.
Con le sue creazioni, Viganò combina sapientemente tradizione e avanguardia: grazie soprattutto alla ricerca e al confronto con architetti e designer, il maestro trae ispirazione e suggestioni sempre nuove. Viganò mette infatti la sua maestria a disposizione di nomi importanti, come Sawaya e Moroni, Giorgetti, Studio Vitruvio, Porro e Promemoria, e architetti come Carlo Rampazzi e Peter Marino. Un esempio di prestigio sono le cassettiere disegnate da Kuramata per Cappellini, tuttora in produzione.
