Legatoria Moderna

La Legatoria Moderna nasce nel cuore di Udine nel 1966. Nel 1999 Eva Seminara rileva l’attività e la rinnova, grazie alla sua capacità imprenditoriale e alla sua sensibilità umanistica, proponendo un approccio nuovo alla conservazione del libro.
Crea per ogni volume un “vestito” su misura, basandosi sul suo contenuto le storie che racconta, e rispondendo alle esigenze dei clienti.
L’ispirazione di Eva viene dalla sperimentazione con materiali e tecniche differenti, che le permette di creare soluzioni sempre nuove e suggestive. Ogni sua opera è un pezzo unico, o riprodotto in serie limitata, lavorato rigorosamente a mano.
Nel 2014 la Legatoria Moderna è stata riconosciuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia come Scuola-Bottega artigiana, affiancando all’attività lavorativa quella didattica e formativa.

Claudia Marchioni

Claudia Marchioni comincia il suo percorso nel mondo del gioiello più di vent’anni fa, combinando materiali diversi tra loro, quali tessuti, legno, vetro, metallo, resine e cristalli. La città di Firenze, dove vive e lavora, e la sua storia sono sempre state per lei grande fonte di ispirazione.
Negli ultimi anni si è dedicata quasi esclusivamente all’antica tecnica della cera persa, per realizzare bijoux unici: i suoi Gioielli Metropolitani sono disegnati per donne dinamiche ed eleganti, e pensati la vita di tutti i giorni. La sua ricerca creativa la porta a sperimentare l’uso di varie tecniche e l’accostamento di materiali molto diversi tra loro: piccole strutture in bronzo e ottone si intrecciano con materiali tessili e plastici, alternando forme organiche e geometriche. Uno stile unico che dà vita a una bigiotteria nuova, classica e innovativa, che stupisce ma non distoglie.
Claudia Marchioni ha partecipato a molti eventi di design contemporaneo a Firenze, tra cui “Visioni”, in occasione della Mostra Internazionale dell’Artigianato.

 

Angela Caputi Giuggiù

Nella prima metà del Novecento la designer fiorentina Angela Caputi ha iniziato a realizzare preziosi bijoux, il cui stile unico ha conquistato da subito il mondo dell’alta moda e del cinema, fino a ottenere un posto riservato nei più importanti musei del mondo, come il Metropolitan di New York, il Museo degli Argenti e la Galleria del Costume di Firenze.
Oggi la manifattura del brand Angela Caputi Giuggiù ha sede nel secentesco “Palazzetto Medici”, a due passi da Ponte Vecchio, dove la creatività e il gusto moderno si fondono con la tradizione dell’artigianato artistico fiorentino, dando vita a espressioni di femminilità e armonia senza tempo.
Le sue opere sono in vendita nei negozi di Firenze, Milano e Parigi e nelle boutique La Bottega dell’Antiquariato di Lugano e la Galerie Radetzky di Vienna.

Fratelli Antonini

Antonio e Luigi Antonini fondarono la ditta Fratelli Antonini nel 1929 a Maniago, in provincia di Pordenone. Qui ha origine l’antichissima tradizione della lavorazione di lame e coltelli, che questi abili fratelli artigiani hanno deciso di seguire.

Oggi nell’azienda si producono principalmente coltelli professionali da cucina, vari utensili per l’apicoltura e una nuova linea di articoli da regalo. Le lame e i manici, a eccezione di quelli in plastica, vengono accuratamente lavorati a mano uno a uno con metodi tradizionali.

I prodotti sono apprezzati sia in Italia che all’estero per la loro bellezza formale e la loro perfezione tecnica.

 

Chic Ad Hoc

Con la nascita del negozio Al Gingillo negli anni Trenta le sorelle Chiara e Mariella Naddei contribuirono alla diffusione a Milano e in tutta Italia della cosiddetta ‘gioielleria di scena’, la moda parigina del bijoux. Ancora oggi questa fucina di idee e saper fare al femminile realizza una gran varietà di forme, dai gioielli ispirati a modelli vintage alle nuove fantasie, spesso disegnate insieme ai clienti. Dall’esperienza di più di 80 anni di fantasia e grazie al contributo di Gloria, figlia di Chiara, nasce nel 2014 Chic Ad Hoc, una boutique integrata online e offline capace di offrire una selezione unica al mondo di gioielli in argento dal design esclusivo.

Photo credit: Dario Garofalo

E. Rancati

Fondata a Milano nel 1864, E. Rancati è una delle realtà più longeve e autorevoli nel campo dell’attrezzeria scenica per cinema, teatro e televisione. Da oltre un secolo e mezzo registi, scenografi e costumisti di tutto il mondo si affidano ai suoi laboratori per la realizzazione, il noleggio e l’adattamento di oggetti destinati alla scena: armi e armature, mobili, complementi d’arredo, gioielli e accessori di costume capaci di ricreare con precisione molteplici epoche storiche, dalle origini dell’uomo fino ad oggi.

Le origini dell’azienda risalgono al laboratorio milanese di attrezzeria teatrale di Pietro Zaffaroni e Giulia Sormani, fornitori, tra gli altri, del Teatro alla Scala. Nel 1864, alla morte del marito, Giulia eredita l’attività e, dopo il matrimonio con lo scultore Edoardo Rancati – docente all’Accademia di Brera – dà vita alla E. Rancati & C., coinvolgendo anche i fratelli Angelo e Giuseppe Sormani. Fin dagli inizi la bottega unisce sapere artistico e competenza tecnica, ponendo le basi di una tradizione che attraverserà quattro generazioni della famiglia.
Nel 1875 Angelo Sormani apre la succursale di Roma, ampliando il raggio d’azione dell’azienda che nel 1892 riceve un importante riconoscimento all’Esposizione Universale di Chicago. Nei primi decenni del Novecento Romolo Sormani collabora con figure centrali della cultura e dello spettacolo – tra cui Puccini, Mascagni, Toscanini, Savinio, De Chirico e Prampolini – consolidando il ruolo dell’attrezzeria Rancati nel panorama teatrale europeo.
A partire dagli anni Trenta l’attività si estende progressivamente al cinema, inaugurando collaborazioni con grandi produzioni internazionali. Nei laboratori dell’azienda, oggi guidata da Cristina e Romolo, artigiani specializzati trasformano metallo, legno, cuoio e materiali innovativi come resine e poliuretani in oggetti scenici sorprendentemente realistici.

Dai capolavori del cinema italiano come Roma città aperta e La dolce vita fino a produzioni internazionali come Ben Hur, Gladiator e Game of Thrones, il lavoro di E. Rancati continua a dare forma, con ingegno artigiano e precisione storica, a una straordinaria “fabbrica dei sogni”.