Villa Milano

Villa Milano è una storica gioielleria fondata nel 1876 da Benvenuto Villa, orafo e alchimista: più di 100 anni di storia in cui tradizione e innovazione si sono intrecciate rendendo questo laboratorio orafo d’eccellenza un punto di riferimento che attrae clienti da tutto il mondo.
Oggi la quinta generazione, rappresentata da Alice e Francesca Villa, proseguono l’attività di famiglia con entusiasmo ed eleganza: nella nuova boutique con laboratorio a vista di Via San Carpoforo in Brera, inaugurata nel 2021, il cliente è invitato a partecipare alla progettazione e creazione del proprio gioiello.
In negozio si possono trovare anelli dai volumi importanti, gemelli di ogni forma e materiale, creativi, ironici ed eleganti, oltre a spille e gioielli nel celebre “tessuto Villa”, un intreccio di fili d’oro brevettato dal fondatore.

Daniela De Marchi

Dall’inconfondibile texture e caratterizzati dalla lavorazione a dropage, i gioielli di Daniela De Marchi riflettono la sua indole eclettica e fantasiosa. Nel suo elegante atelier in Via dei Piatti, nel cuore di Milano, modella oro, argento, bronzo e ottone, trattati con smalti, bruniture e ossidi fino a ottenere inaspettati giochi di colore e di luce. Le sue creazioni sono oggi apprezzate e vendute in tutto il mondo.

Giordano Viganò

Nella sua bottega di Novedrate, in provincia di Como, Giordano Viganò realizza prototipi in legno su disegno di grandi architetti e designer, ma anche mobili e arredi di altissima fattura.
Una visita al suo laboratorio, tra il profumo del legno e il lavoro dei falegnami, rivela una produzione tecnicamente impeccabile e stilisticamente aperta a confrontarsi con il design contemporaneo, senza mai dimenticare come valorizzare la bellezza e la preziosità del materiale.
Gli oggetti creati da Viganò hanno la poesia del capo d’opera: dai più piccoli e raffinati, come le scacchiere trasportabili in ebano e galuchat, le pochette in legno e pelle, o i set da scrivania in legno e cuoio e rifiniti in osso; a quelli più funzionali, come i grandi tavoli in legno di palma.
Con le sue creazioni, Viganò combina sapientemente tradizione e avanguardia: grazie soprattutto alla ricerca e al confronto con architetti e designer, il maestro trae ispirazione e suggestioni sempre nuove. Viganò mette infatti la sua maestria a disposizione di nomi importanti, come Sawaya e Moroni, Giorgetti, Studio Vitruvio, Porro e Promemoria, e architetti come Carlo Rampazzi e Peter Marino. Un esempio di prestigio sono le cassettiere disegnate da Kuramata per Cappellini, tuttora in produzione.