Sabrina Formica disegna e crea interamente a mano gioielli e piccoli oggetti d’arredo per la casa realizzati in metallo, perlopiù ottone e bronzo provenienti da scarti di lavorazioni industriali. Le sue creazioni narrano piccole storie ed evocano emozioni delicate come il metallo che Sabrina lavora, coniugando con grande equilibrio design, espressione artistica e tecniche artigiane.
Barese di nascita, Sabrina si divide tra la sua città e Milano, ma la sua storia racconta che la vera svolta nel suo percorso è avvenuta mentre viveva ad Istanbul, in Turchia, dove per alcuni anni ha vissuto lavorando come stilista e docente in un’Accademia di Moda. Intrigata da un corso di gioielleria intrapreso quasi casualmente, ha trovato poi nella lentezza e nella profondità dell’intenzione che sono tipiche dell’artigianato, le dimensioni ideali per esprimere il suo mondo. Ha approfondito le antiche tecniche orafe del traforo e della cera persa, che ad oggi sono le sue modalità di creazione predilette, ma non si sottrae a sperimentazioni e contaminazioni con altre realtà e con altri designer, alla continua ricerca di nuove prospettive.
Sabrina offre anche corsi di gioielleria artistica a studenti e appassionati provenienti da tutto il mondo, e le sue creazioni sono state esposte in importanti gallerie nazionali e internazionali.
Vibel nasce nel 1979 a Torino come carpenteria metallica per la produzione di componenti tecnici e meccanici. Negli anni Novanta avvia collaborazioni con scuole, artisti e designer che vedono nelle sue competenze nella lavorazione della lamiera grandi possibilità progettuali.
Oggi l’azienda si dedica alla progettazione di opere d’arte, design e architettura: sculture, mobili, complementi d’arredo, sistemi di illuminazione, oggettistica, trofei, targhe e tanto altro. Tecnologie d’avanguardia, come il taglio laser, offrono lavorazioni di base precise e su misura, mentre la grande competenza del team di artigiani permette infinite possibilità di personalizzazione secondo le esigenze del cliente, rendendo unico ogni prodotto.
Nel 2005 l’azienda è stata insignita del riconoscimento di “Piemonte Eccellenza Artigiana”.
Il Maestro Sergio Mazzola è stato tra i padri fondatori della scuola orafa udinese. Oggi questa tradizione è tramandata dalle figlie, Clarice e Paola, e dai nipoti, Dario e Marta.
Nel loro laboratorio vengono creati gioielli, oggetti d’arte e d’arredamento impiegando le più sofisticate tecniche di lavorazione, traendo ispirazione da modelli dell’oreficeria longobarda. Argento e pietre preziose vengono accostati ad elementi poveri e non convenzionali quali osso, pietre, gesso, bucce d’arancia, “scus” di mais e tante altre textures naturali, a ricordare la primitiva funzione ornamentale del gioiello.
Dal primo disegno alla produzione, il cliente viene seguito passo dopo passo in un percorso di ricerca e progettazione, per arrivare alla realizzazione di opere uniche e su misura.
Claudia Marchioni comincia il suo percorso nel mondo del gioiello più di vent’anni fa, combinando materiali diversi tra loro, quali tessuti, legno, vetro, metallo, resine e cristalli. La città di Firenze, dove vive e lavora, e la sua storia sono sempre state per lei grande fonte di ispirazione.
Negli ultimi anni si è dedicata quasi esclusivamente all’antica tecnica della cera persa, per realizzare bijoux unici: i suoi Gioielli Metropolitani sono disegnati per donne dinamiche ed eleganti, e pensati la vita di tutti i giorni. La sua ricerca creativa la porta a sperimentare l’uso di varie tecniche e l’accostamento di materiali molto diversi tra loro: piccole strutture in bronzo e ottone si intrecciano con materiali tessili e plastici, alternando forme organiche e geometriche. Uno stile unico che dà vita a una bigiotteria nuova, classica e innovativa, che stupisce ma non distoglie.
Claudia Marchioni ha partecipato a molti eventi di design contemporaneo a Firenze, tra cui “Visioni”, in occasione della Mostra Internazionale dell’Artigianato.
Res Artis è un’ebanisteria artigianale specializzata nella progettazione e realizzazione di complementi d’arredo su misura. Il laboratorio è una vera e propria falegnameria artistica, e si trova a Lissone, in provincia di Monza e Brianza, distretto conosciuto in tutto il mondo per la lavorazione del legno e la produzione di mobili di pregio.
In questa questa piccola impresa artigiana lavorano maestranze qualificate, dotate di manualità e creatività sopraffine, in grado di progettare soluzioni originali per ogni committente.
Pensiero, talento e conoscenza dei materiali sono il filo conduttore del loro lavoro.
Mobili, oggetti di design e alta ebanisteria e raffinati arredi vengono realizzati in armonia con lo spazio e con i desideri dei clienti. Competenza tecnica e ricerca continua contribuiscono a dare senso al prodotto artigianale, reso unico dalla cura dei dettagli. Oltre ai prodotti su misura realizzati per privati, Res Artis collabora spesso con studi di architettura, trasformando anche i progetti più complessi in realtà.
Polignum è un laboratorio all’avanguardia nel restauro di mobili e oggetti in legno, specializzato nel trattamento antitarlo a microonde. Nel loro laboratorio di Milano, Federica Foppiani, Elisa Italiano e Federica Magli offrono un approccio scientifico e un servizio completo, adattando le varie tecniche alle caratteristiche fisiche e storiche del mobile.
Oltre al restauro di cornici, intarsi, solai, portoni e ascensori, eseguono dorature in foglia d’oro zecchino, trattamenti antitarlo, lucidature e decorazioni sia su pareti che su legno, come graffiti, finto marmo e trompe l’oeil. Il mobile restaurato riacquisisce così un nuovo valore funzionale ed estetico, oltre a quello affettivo attribuitogli dai proprietari.
Nell’ottica di fornire un servizio a 360 gradi, Polignum si avvale all’occorrenza della collaborazione fidata di altri eccellenti professionisti come tappezzieri, impagliatori, trasportatori, vetrai e restauratori di carta.
Il Bronzetto è una bottega artigiana, situata nel cuore di Firenze, attiva dal 1963 nella lavorazione del bronzo, dell’ottone e del rame.
Le splendide creazioni sono realizzate su ordinazione o su disegno dei clienti, impiegando tecniche tradizionali con grande perizia. Oltre all’ottone, i prodotti sono impreziositi dall’uso di marmi pregiati, pietre dure e cristalli e dall’applicazione di finiture quali la doratura, la brunitura e la cromatura.
Lampade declinate in tutte le possibili varianti – da terra, da tavolo, applique, faretti, candelabri e lampadari – ed un’ampia gamma di accessori coordinati per il bagno, per camini, maniglie, pomelli e battenti si aggiungono ad arredi classici e di design. Oltre alla produzione interna al proprio laboratorio a Firenze, il Bronzetto si occupa anche di restauro di oggetti antichi, come candelabri settecenteschi e lampade da tavolo in cristallo, e sviluppa progetti e arredi su misura per clienti privati e catene alberghiere di lusso.
Giuseppe e Francesco Emblema sono figli d’arte di Salvatore, famoso artista concettuale.
Nel loro laboratorio di Terzigno, ai piedi del Vesuvio, plasmano la materia traendo ispirazione dalla natura. La loro ricerca si focalizza sulla sperimentazione con pietre derivate da impasto lavico, dando forma all’essenza stessa del territorio vesuviano attraverso lapilli, pozzolane, sabbie, schiume e derivati pircoclastici. A queste pietre si sono aggiunte poi le fusioni in metallo, per la creazione di arredi di uso quotidiano o di sculture artistiche.
Nelle loro ultime sperimentazioni, i materiali tradizionali si intrecciano con strutture vegetali, derivate dall’essiccazione, taglio e modellazione di foglie e cortecce.
La Fucina di Efesto nasce nel 1997 nel quartiere Bovisa, fervente polo universitario del Politecnico di Milano, tra le antiche mura di una stalla appartenuta all’Ordine dei Benedettini, e risalente al 1624. Oggi l’attività si è spostata in zona Niguarda, in via Cesari 17: un luogo crocevia di tradizioni, tecniche innovative e creatività, dove opere in metallo dal design contemporaneo e d’avanguardia vengono ideate e realizzate con gli strumenti di lavoro di una volta, e con la competenza di grandi maestri artigiani, un sapere oggi ormai quasi dimenticato.
All’interno de La fucina di Efesto, la scultura in metallo è un’attività di ricerca, volta a dare forma alla materia: per dare vita a queste sculture e complementi d’arredo infatti, è necessaria una grande conoscenza dei metalli, di come forgiarli e trasformarli in oggetti d’arte finiti, e la capacità di innovare e sperimentare con le tecniche e le lavorazioni.
Alessandro Rametta, Nicolò Mulazzani e Andrea Capriotti realizzano collezioni frutto della sapiente combinazione di artigianalità e progetto, e trasferiscono generosamente il loro saper fare alle nuove generazioni.
Laura e sua figlia Céline condividono la passione per il bello in tutte le sue forme da una vita. Nel 1996 aprono il loro laboratorio di decorazione a Milano e collaborano con progettisti di fama internazionale. Dal 2005 si dedicano insieme alla creazione di oggetti di bigiotteria, attività che Céline coltivava sin da piccola per divertimento. A rendere questi gioielli estremamente innovativi è un’intuizione che Laura sperimentava da tempo: adoperare il pizzo come elemento decorativo per orecchini grandi e leggeri ma allo stesso tempo eleganti. Nel loro atelier realizzano ed espongono una gran varietà di forme, colori e materiali e il procedimento innovativo attraverso il quale sono ottenuti è brevettato. Ogni bijoux è ideato, progettato e studiato nei minimi dettagli ed è realizzato a mano.