Costanza Macrì e Monica Candido si sono conosciute tra i banchi della Scuola Orafa Ambrosiana, dove si sono formate come orafe e designer di gioielli. Poi hanno fondato insieme CosMonique, brand di gioielli contemporanei, progettati e realizzati a quattro mani.
Le vincitrici della sesta edizione di “Artigiano del Cuore” (2023), raccontano la loro storia e i loro obiettivi futuri, che il premio previsto dal Concorso contribuirà a realizzare.
Complimenti per la vittoria! Come avete vissuto il concorso Artigiano del Cuore?
Grazie! Siamo molto felici di aver raggiunto questo traguardo, gareggiavamo assieme ad altre realtà molto interessanti ed eravamo in fermento durante le votazioni.
Il concorso per noi è stata una nuova e divertente sfida che ci ha dimostrato ancora una volta quanto la nostra rete ci sostenga e ci dia grande supporto, e questa forse è stata la soddisfazione più grande.
Qual è stato il vostro percorso individuale e come siete arrivate alla decisione di fondare insieme un’impresa artigiana e un brand di gioielli?
Come evoca il nome, CosMonique Gioielli ha preso vita grazie alla spinta creativa che ci ha unite. Ci siamo incontrate tra i “banchetti” della Scuola Orafa Ambrosiana nel 2012, dopo due diversi percorsi formativi in ambito artistico.
La nostra collaborazione è nata spontaneamente, partecipando a un concorso sul gioiello d’arte: è stata l’occasione per avvalorare la sinergia tra di noi, dando vita alla prima collezione “Preziosi di natura”, che ha dato il via alla nostra collaborazione e a cui ancora oggi siamo estremamente legate.
Abbiamo voluto fortemente trasformare questa passione nel nostro mestiere e ci siamo tuffate in questa ardua avventura, perché ci ripagasse soprattutto con la delizia che ci da fare ciò che amiamo, ogni giorno.
